giovedì 30 dicembre 2010

BENZINA

Oggi parlavo con una ragazza venezuelana e ci sono rimasto di stucco quando mi ha detto il prezzo della benzina nel suo paese. 3 euro ma non al litro. Per tre euro si hanno 100 litri. Non ho parole!!! Una bottiglia d'acqua minerale costa come 5 litri di benzina!!!

mercoledì 29 dicembre 2010

SEMPRE SUGLI SCI

Giornate monotone. Sci tutto il giorno con piccini, quasi sempre, e qualche adulto. Un bel caos ma arrivera' anche l'Epifana... Poi, finalmente, verso le 17 arrivo a casa e posso rivedere e stare un po' coi bimbi. Le befane sono sempre ad aspettarmi ed anche i bimbi, come mi vedono, vengono alla porta. Alla sera arriva sempre anche il tasso. Gli ho messo la ciotola in basso in quanto per mangiare dalla mangiatoia dei caprioli doveva fare i numeri. Ora e' piu' comoda ed al mattino la sua ciotolina e' vuota. Sto riscrivendo le mie fiabe e, spero presto, di pubblicare un libricino. Ciao a tutte/i.

sabato 25 dicembre 2010

MAH!!!

Anche oggi poco lavoro ma piu' tempo coi miei bimbi. Stasera si e' rimesso a nevicare. Ho riguardato per l'ennesima volta un dolcissimo film. Hachico. Quale sarebbe l'uomo o la donna innamorati che starebbero ad aspettare il proprio amore per 10 anni? Ogni giorno, sempre di piu', mi rendo conto quanto abbiamo da imparare. Mah!

venerdì 24 dicembre 2010


(...) E quest'anno in Africa non ci sarà neve a Natale
Il miglior regalo che riceveranno quest'anno è la vita
Dove niente cresce
Non scorrono né pioggia né fiumi
Hanno una minima idea del fatto che sia Natale?


Un brindisi a te, alza un bicchiere per tutti
Un brindisi a loro stare sotto il sole cocente
Hanno una minima idea del fatto che sia Natale?


Sfama il mondo
Fa loro sapere che è ancora Natale

giovedì 23 dicembre 2010

NATALE


Per chi mi conosce sa che poco mi importano le festivita' e gli anniversari. E' tutto troppo basato sui soldi e niente di tutto il resto. Tutto falso, tutto apparenza, niente essere. Scusatemi. Pero' questo video mi e' piaciuto molto.

sabato 18 dicembre 2010

venerdì 17 dicembre 2010

A VOI TOM

video
Ecco perche' la "stufa". Ve lo dice il mio simpatico amichetto Tom.

mercoledì 15 dicembre 2010

INDOVINELLO

Federico ha dato la risposta giusta: la risposta esatta e' la "STUFA".

STAMBECCHI


Stamattina -8. Sono andato al Limaro' con Michel a pulire un po'. Siamo quasi alla fine ma ci vorra' ancora un po' ed ora, iniziando l'inverno, dovremo rimandare a piu' avanti. 
Poi, arrivato a casa, una mail di un'amica, con delle foto incredibili. Da quelle il filmato. Ed io mi sento uno scalatore...

martedì 14 dicembre 2010

SERATA EDOLO 26/12

Il 26 dicembre saro' ad Edolo (BS) per una serata sulla Storia del Cerro Torre

BANZÖLA E FALCÖT

C'era una volta, sperduto fra i monti, Gambarèla, un villaggio di gnomi. Il Re Balòs, che aveva una figlia, Banzöla, che era bellissima e tutti la guardavano e la desideravano. Erano tanti quelli che andavano al castello ad offrirle di tutto, sperando di poterla avere come sposa.
Banzöla, pero’, non si sapeva decidere. Chiese al Re a chi si sarebbe dovuta concedere. Lui gli rispose che, giudiziosa com’era, avrebbe fatto la scelta giusta. Nella sua indecisione, fece una proposta al padre. Gli disse di spargere la voce che era morta a causa di un fungo velenoso. Il Re rimase sorpreso ma fece quanto disse Banzöla e, sembrandogli una buona idea, accetto’. Suonarono le trombe ed echeggiarono i cannoni a lutto e la notizia si sparse come la neve al vento. Erano tutti molto tristi per l’accaduto. Al maniero, invece, iniziarono ad arrivare i pretendenti di Banzöla per avere di ritorno quanto avevano prima donato. Gioielli, stoffe rare e perle preziose. Balòs rimase molto deluso dal comportamento di quegli gnomi.
Un giorno, pero’, arrivo’ alla porta del castello, uno gnomino. Si chiamava Falcöt. Si capiva che era povero dagli abiti dismessi che indossava e, con le lacrime agli occhi, si chino’ umilmente, ai piedi del Re. Gli dono' una piccola scatola di cartone con all’interno un vestitino rosa di lino che lui stesso aveva filato e poi cucito. Avrebbe voluto che quel vestitino fosse indossato dalla piccola Banzöla per il suo ultimo viaggio. Balòs, vedendo questo, si commosse ed annuncio’ al paese che la sua gnomina era ancora viva.
Con quanto accaduto, il Re, aveva messo alla prova tutti i pretendenti di Banzöla. Aveva capito chi veramente avrebbe potuto amare sua figlia per tutta la vita. Banzöla, quel giorno tanto importante, indosso’ il suo nuovo vestitino rosa coi cuoricini lilla. Era bellissima! I due gnomini si unirono in matrimonio scambiandosi dolcissimi baci davanti a tutto il paese. Ci fu una grande festa. Anche i vecchi pretendenti erano presenti dopo aver venduto quanto il Re aveva ridato loro. Con il ricavato portarono il cibo ed una sacco di bottiglie di succo di uva. Anche loro, finalmente, avevano capito che le cose importanti non erano “l’avere” ma “l’essere”.
Gli gnomi gioirono nel vedere Banzöla e Falcöt tanto vicini. E vissero tutti felici e contenti.

sabato 11 dicembre 2010

venerdì 10 dicembre 2010

INDOVINELLO

video
Quando avro' qualche risposta, se non ci sara' quella esatta, ve la dara' di nuovo lui, il mio amico Tom.

mercoledì 8 dicembre 2010

CHE SCHIFO...

Ma in che schifo di mondo stiamo vivendo? Chi toglie la vita ad una bimba, chi ne fa sparire un'altra, chi elimina la propria compagna perche' non lo vuole piu', chi uccide andando in macchina sotto l'effetto di droga o di alcool e la giustizia che non c'e'... Ma che schifo!

lunedì 6 dicembre 2010

BEATRICE E GIACOMO



Oggi non sono andato a sciare perche' ieri... tornato dalle piste sono andato in ospedale ma niente di rotto. Solo male e dovro' fare 8-10 giorni di riposo. Oggi e' il 6 e, quindi, 6x2=12. Due giorni in piu' di quello che mi hanno detto ed allora, domani torno a sciare con Bea e Giac.

sabato 4 dicembre 2010

PRIMA LEZIONE DI SCI

Oggi ho fatto la prima lezione della stagione. Chi era il mio allievo? Non quello che tanti pensano... un bimbo di 4 anni!
Tornato a casa alle 3 sono stato un po' dai bimbi. Ho due nuovi tracciati per le befane e qualcosa anche per i bimbi. Adesso devo andare perche' ho amici a cena. Ciao a tutti

venerdì 3 dicembre 2010

SCI

I BIMBI E LE BIMBE
Era dallo scorso aprile che non calzavo piu' gli scarponi da sci. Quelli da sci alpinismo li ho messi anche piu' avanti. La giornata non era bellissima ma la neve era fantastica. Mi sono fatto un paio di piste e poi sono venuto a casa. Adesso i bimbi hanno conosciuto le carote e ne sono ghiotti. Ne hanno mangiate un po' e poi, altre, le ho lasciate in un sacchettino sopra il fieno. Piu' tardi sono tornato per dargli quelle che erano rimaste e... sparite! Dopo che Trixi mi ha visto toccare quel sacchetto, appena mi sono allontanato... sono rimasto senza parole. L'ho visto fare un salto sopra il fieno cercando se avevo lasciato qualcosa. Ogni giorno mi meravigliano per qualcosa. 
Alle befane ho fatto un circuito sulla neve per dargli la possibilita' di fare quattro passi. 
Sono un po' in crisi perche' fino a stamattina, non vedevo caprioli venire a mangiare. Di solito, quando inizia l'autunno cominciano a farsi vedere. Quest'anno niente e la cosa mi rattrista molto. So che qualcuno, purtroppo, e' stato investito dalle macchine ma gli altri? Stamattina ho visto due tracce nella neve davanti a casa ma non sono i soliti in quanto non conoscono dove trovare la pappa. Spero trovino in fretta la mangiatoia e poi, ne arrivino altri. 

mercoledì 1 dicembre 2010

MAMME COMUNQUE


Anche oggi ho spalato molta neve. Le befane non si fanno vedere. I bimbi stamattina erano fuori che giocavano e si rincorrevano come i matti. Fantastici! Poi, Marmasluna, mi ha mandato il link di questo video incredibile. 

martedì 30 novembre 2010

COSA POSSO FARE?

Stasera nevica e Trixi è fuori. Noi usciremmo a sdraiarci sul prato per prendere il sole. Lui, invece, e' fuori ora. Oggi c'e' stato qualche raggio di sole ed erano dentro. Appena si e' messo a nevicare... fuori... Poco fa sono uscito e gli ho fatto qualche foto. Appena fuori e' arrivato anche Dumbo. Faccio fatica ad accettare queste cose anche perche', dalla foto, sembra persino triste. Che fisico hanno...

lunedì 29 novembre 2010

sabato 27 novembre 2010

CASA

TOBIA E TRIXI
DUMBO

TRIXI
Finalmente a casa. L'altro ieri sono stato ad Arco per un convegno degli Istruttori Nazionali delle Guide Alpine. Pomeriggio a Camposampiero per la Serata e ritorno a casa alle 3. Sveglia alle 7 e, di nuovo ad Arco. Tempo brutto ed allora a Verona nella grande palestra coperta di Tondini, Istruttore. Poi, finalmente, ieri sera, alle 21, ero di nuovo a casa. Un saluto ai bambini vari ed a mangiare. Stamattina ho dovuto pulire dalla neve la strada ed il sentiero. Non era molto caldo, -7°. Era poca, quella dell'altro ieri, ma dovevo far posto a quella che sta venendo ora. Oggi e' stato bellissimo vedere il Tobia che mangiava nella stessa ciotola coi caprioli. Un quadro stupendo. E' tutto bianco e mi sa che questa volta ne viene un po'... Ho appena guardato fuori ed i bimbi sono sdraiati sotto la neve. Ma che testa hanno quei due?

martedì 23 novembre 2010

LA PICCOLA SARAH

Tempo fa ho sentito che si stava facendo una raccolta di fondi per costruire un canile ad Avetrana. Era il desiderio della Piccola Sarah, amante dei piccoli animali. Stasera avrei dato uno schiaffo a quella persona (nella foto) che, parlando della cifra raccolta fino ad oggi (sbagliando in eccesso - e non di poco!), proponeva al sindaco di Avetrana di usare il 90% di quella cifra per aiutare gli alluvionati del Veneto. Beh, a me spiace molto per le persone colpite dall'alluvione ma, non posso non pensare alla Piccola ed a quelli che hanno dato dei soldi per un suo sogno e li vedrebbero andare altrove. Facciamo come il Vaticano? ...che del suo miliardo di euro per il 5 x mille, in beneficenza ne da' solo il 20%?

lunedì 22 novembre 2010

UNA MIA NUOVA AMICA


Vi presento Mieke Maligne

domenica 21 novembre 2010

SERATA

Giovedì prossimo, 25 novembre, saro' a Camposampiero (Padova) a tenere una serata. Presentero' la Storia del Cerro Torre.

sabato 20 novembre 2010

LO ZECCHINO D'ORO


Gli anni passano e lo Zecchino d'oro va' avanti. Un po' diverso però. Ai miei tempi oltre a Mago Zurlì non c'erano le veline. Speriamo che i bambini li lascino tali.

mercoledì 17 novembre 2010

SCAPINELA

Oggi sono stato di nuovo al Limaro'. Ero solo ma ho fatto un discreto lavoro. Al ritorno pensavo ad una mia dolce amichetta che sta passando un brutto periodo ed allora, strada facendo, ho pensato ad una fiaba. Lei non si chiama Scapinèla ma nella fiaba sì.


C’erano una volta Fùmbla e suo marito Om. Un giorno, passeggiando fra le montagne, trovarono una caverna dove, proprio in fondo, c’era una grande stalattite di oro zecchino. La loro vita poteva cambiare. Fino a quel giorno avevano vissuto nella semplicità e nella povertà. Mai, comunque, si era sentito un loro lamento. Comunicarono a tutti del loro ritrovamento e festeggiarono insieme a loro con le castagne ed il succo d’uva. Poi, prima di andare a dormire, i due ricchi gnomi, lanciarono una sfida ai loro compaesani. Al primo che avesse raggiunto la cima della loro montagna piu’ alta e difficile, l’Avöz gli sarebbe stata donata tutta quella ricchezza aurea. Il mattino successivo tutti gli gnomi partirono. C’erano molte ore di cammino per raggiungere la base dell’Avöz La montagna era grandissima e le sue pareti erano moltissime e difficilissime. Un giorno non era sufficiente per effettuare quella scalata… Scapinèla, la piu’ piccola e meno forte delle gnomine, lascio’ il villaggio da sola e si avventuro’ nella valle Solitaria. Quel lungo cammino l’avrebbe portata all’inizio del lungo spigolo che portava in vetta all’Avöz. La cresta scelta da Scapinèla non era tecnicamente difficile ma, era lunga, tanto lunga. Impiego’ due giorni interi solo per arrivare alla base. Non si era mai fermata. Appena arrivata all’attacco inizio’ subito l’arrampicata. La roccia era bellissima anche se il freddo era pungente in quanto la cresta era rivolta a nord. Ogni tanto si fermava a bere dell’acqua ed a mangiare un po’ di pane secco. Sui versanti difficili, gli altri gnomi erano molto impegnati nel superare difficoltà estreme e proseguivano molto lentamente. Non c’era pero’ una forte competizione fra di loro. A volte si sentivano incitamenti reciproci e questo, rendeva la loro scalata piu’ piacevole. Il mattino del settimo giorno, tutti videro un piccolo gnomo quasi in vetta lungo la cresta incredibile. Capirono si trattasse di Scapinèla tanto era piccola. Scoppio’ un grandissimo applauso mentre la gnomina arrivava in vetta. Poco dopo iniziarono ad arrivare anche tutti gli altri gnomi. Si strinsero con un forte abbraccio e poi, uno dopo l’altro, si lanciarono nel vuoto col paracadute che guidarono con grande maestria arrivando nella piazza del paese. Fùmbla e Om si congratularono con Scapinèla e la portarono subito alla caverna dell’oro. Scapinèla era veramente felice di tanta ricchezza. Si ritrovarono tutti nella piazza del villaggio e Scapinèla, pronta ad essere festeggiata, meraviglio’ tutti quando disse di voler dividere quella ricchezza con tutti gli gnomi. Ci fu una grande ovazione e, per ringraziarla, gli venne regalata la cena in ogni casa del villaggio per il resto della sua vita. E vissero tutti felici e contenti.

martedì 16 novembre 2010

lunedì 15 novembre 2010

ECCOMI QUI

Ieri sono stato a Riva del Garda a fare la 1/2 maratona. Bellissima gara con 3000 concorrenti. Non e' andata neanche male. Ah, il io tempo 1.40.56. Poi sono tornato a casa perche' mi dovevo trovare a Dimaro col mio amico Sarchi per fare un piano di battaglia. Oggi invece sono ritornato al Limaro' col Michel. Bel lavoro prima della pioggia. Ormai la via e' quasi tutta pulita. Manca ancora un po' da fare sul penultimo tiro ma poca roba. Poi ci sara' da pulire di fino. Piove a dirotto e le befane, un po' piu' furbe, sono nella casetta. I due meno" furbi" sono fuori, sdraiati sotto la pioggia. Valli a capire quei due... Tra poco gli portero' il latte ma quello si mangia in casa.

venerdì 12 novembre 2010

LA MÖSCULA

LA MÖSCULAC’era una volta, tanto tempo fa, Möscula, una vecchia strega. Era piccola ma tanto delicata. Aveva i capelli ormai bianchi, lunghi e morbidissimi e gli occhi scuri. Nonostante gli anni, era ancora tanto bella ed arzilla. Si diceva che avesse dei poteri con il suo bastone di egal, la Möscula. Con il bastone in mano e con la scopa fra le gambe, ogni tanto Möscula partiva per andare a far visita agli gnomi nei boschi incantati. Inizialmente gli gnomi avevano paura ma poi, quando capirono che, al suo arrivo era festa, guardavano sempre in cielo nella speranza che arrivasse presto. Col suo bastone sapeva far divertire i piccoli ed i grandi gnomi e, prima di andarsene, riusciva a far addormentare gli gnomini. Dove arrivava, portava tanta felicità. Sembrava che il legno, l’egal, con cui era stato costruito, fosse quasi magico. La voce dei poteri del suo bastone girava tutte le valli e giunse persino nel mondo degli umani.
Un giorno arrivo’ nella valle un brutto uomo che spavento’ tutto il villaggio delle streghe. Arrivato davanti alla casa di Möscula, prese la rincorsa e, con una spallata, divelse la porta. Appena entrato, non degno’ nemmeno di uno sguardo la vecchia strega e s’impossesso’ del suo bastone. Poi fuggì. Giunto nella sua citta’ sfarsosa inizio a girare ovunque pensando di rendere felici gli uomini e, di conseguenza, guadagnare tanti soldi. Il bastone, pero', inspiegabilmente, non funzionava. Allora, molto arrabbiato, con un brutto gesto, lo getto’ in cima ad un mucchio di immondizie. La strega piangeva e piangeva, pensando ad un modo per riprendersi la sua bacchetta.
La voce di quel furto giunse anche nel villaggio degli gnomi che si organizzarono per andare a recuperarlo. Impiegarono tanti giorni per arrivare in quella citta’ tanto gigante. Piccoli com’erano, riuscirono a nascondersi ed ascoltare cio’ che si diceva. Capirono ed arrampicarono fino in cima a quella montagna di immondizie. Recuperarono il bastone e veloci corsero a casa. La loro amica cornacchia si alzo’ in volo tenendo il bastone nel becco ed ando’ nel villaggio delle streghe lasciandolo cadere proprio davanti alla porta della streghina. Möscula era felice. Lavo’ accuratamente il bastone per togliere lo sporco e tutti i germi umani. Poi, prese la sua scopa e volo’ subito dagli gnomi. Li voleva ringraziare per il ritrovamento. Porto’ agli gnomi una grande forma di formaggio. Tanto grande che, ne ebbero abbastanza per un anno. Rimase molto a giocare con loro, fino all’ora della nanna. Le mammine degli gnomini capirono il perché del potere del bastone di egal. Era semplicemente la gran bonta’ di quella strega. Con la sua forza buona riusciva a far passare attraverso il bastone tutta la sua bontà ed aiutare gli altri. E vissero tutti, gnomi e streghe, felici e contenti.

martedì 9 novembre 2010

IL GATTO E LA NEVE

Me lo ha mandato un'amica. Troppo simpatico!

lunedì 8 novembre 2010

venerdì 5 novembre 2010

mercoledì 3 novembre 2010

AMU 'L LIMARO'

LAVORO CON LA ZAPPADi nuovo una giornata appesi alle corde con Michel. Un discreto lavoro ma ne manca ancora molto. Poi a fare shopping per le crocchette varie per i bimbi e le befane. Poi a casa ed un bel pacco dagli States. Finalmente mi sono arrivati gli zaini nuovi. Bellissimi e leggerissimi. Almeno da vuoti.

martedì 2 novembre 2010

PIXI

PIXI AL BIDE'Pixi ormai e' vecchietto e, ha passato da un bel po', i 16 anni. Ha un po' di arterio, come me del resto, ma sta ancora bene. Ha la mania dell'acqua. Gli piace bere da tutti i rubinetti ma predilige quelli dei bide' in quanto e' un gatto che ci tiene molto all'igiene intima. Quando arrivo sale in studio perche' sa che vado al computer ed allora mi aspetta. E' tanto carino anche lui...

lunedì 1 novembre 2010

domenica 31 ottobre 2010

CHE BELLA GIORNATA!

Pioggia tutto il giorno ma, comunque, una bella giornata. Niente corsa e nessuna attivita' fisica se non quella delle dita sul computer. Le caprette sono state in casa tutto il giorno. I bimbi invece, un po' dentro e fuori, sdraiati sotto la pioggia. Mi fa star male vederli fuori, sdraiati sotto la pioggia battente. Dovrei far finta di niente ma faccio fatica. Poco fa gli ho dato il latte e sono stato nella casetta. Speravo rimanessero lì ed, invece, appena finito, sono usciti a sdraiarsi sull'erba.

sabato 30 ottobre 2010

CATARINA, ZILDA e ZIFULOT

C’era una volta una gnomina piccola piccola e tanto povera. Si chiamava Catarina. Stava quasi tutto il giorno sola nella sua piccola casetta. Usciva solamente per andare nel bosco a raccogliere delle erbe che bolliva e cucinava. Cercava anche bacche, funghi e frutti per poter mangiare. Ma era lo stesso tanto felice con i suoi due gattini, Tri e Zinc. Una mattina, uscendo, trovo’ una lettera ma, non sapendo leggere, ando’ dallo gnomo Maestro. Catarina era invitata alla nascita di un gnomino. La gnomina era indecisa ma alla fine decise di andarci vista l’importanza dell’evento.
Arrivarono 3 gnomi a prendere lei ed i suoi gattini e la portarono nella casa di Zilda in cima alla collina. Anche la’ tutto era piccolo ma molto sfarzoso. La mamma stava attendendo il momento della nascita ed era in un lettone lilla con il piumone rosa. Era tutto bellissimo. Zilda soffriva durante il parto ma comunque sorrideva dalla felicita’. Catarina la aiuto’ in questo grande evento e subito dopo la nascita la pose nelle braccia della mamma. Era una femmina e tutti erano tanto contenti. La chiamarono Zifulot e fecero tutti insieme una grande festa. Anche Tri e Zinc guardavano incuriositi la piccola nata. Catarina voleva tornare a casa ma Zilda la prego’ di rimanere ancora qualche giorno. Rimase un po’... Si divertirono molto insieme e, gli gnomi e Zilda, la colmarono di attenzioni. Quando poi decise di tornare a casa gli riempirono le tasche di monete d’oro e di crocchette succulenti per i gattini. Una volta a casa si rese conto di non essere mancata alcuni giorni ma... un anno intero. Ma continuarono a vivere tutti felici e contenti.

venerdì 29 ottobre 2010

CHE CASINO

LE BEFANEOggi sono andato ad Arco a prendere un po' di roba per chiodare la famosa via. Poi, arrivato alla base della parete ho quasi preso paura dalla gente che c'era. Sono salito i primi due tiri sorpassando un paio di cordate e poi su a jumar. In parete c'erano gia' 6 o 7 cordate. Ho fatto un po' di lavoro mettendo qualche fix per tenere le corde fisse sulla linea della via ma poi me ne sono dovuto andare perche' c'erano almeno altre 5 cordate che stavano salendo ed altre alla base in attesa. La pulizia e' rimandata. Un bel casino... quasi tutti tedeschi. Nel pomeriggio sono andato a fare una bella corsa con la mia amica Manuela, poi dai bambini e non poco sul mio Apple. La settimana prossima, il giorno 5, saro' a Pesaro per una serata, ed il 6 a Bressanone all'IMS (http://www.ims.bz/it/ims-events/i-borderline.html).

giovedì 28 ottobre 2010

FREDDINO

Ormai fa freddino. Anche stamattina l'acqua delle befane e dei caprioli era ghiacciata. Non riesco proprio a capire i bimbi che passano buona parte della giornata nella loro casetta e poi... quando fa freddo, come di notte, stanno fuori sull'erba gelida. Anche stamattina l'erba era tutta bianca per la brina e loro... sdraiati nel bianco. Non li capisco proprio quei due. Comunque sembra stiano bene. Ormai non li peso piu' ma credo che i 12 Kg li abbiano passati tutti e due. Anche il latte, da ieri, lo bevono solo una volta al giorno. Forse si sentono gia' grandi...

martedì 26 ottobre 2010

LA SCULTURA DEL CIORE

LA SCULTURAEcco, la scultura che mi ha fatto il Ciore di Preore, ha preso il posto di guardia sul lampione davanti a casa.

lunedì 25 ottobre 2010

OFTABUT

Era una fredda giornata d'autunno quando, lo gnomo Oftabut, si trovava solo nel bosco a passeggiare. Era triste quel giorno. Non gli succedeva quasi mai di sentirsi così. Ma quel giorno, anzi, gia' durante la notte, era triste.
Camminava nel bosco mentre stava piovendo. Aveva il viso segnato da gocce che non erano di pioggia ma dalle sue lacrime. Da molte ore il pensiero della sua mamma che lo aveva lasciato non gli dava pace. Cammino' ancora senza mai cercare riparo sotto agli alberi. Non riusciva a trovare pace quel giorno finche' non vide due caprioli sdraiati sull'erba sotto la pioggia incessante. Si sedette anche Oftabut vicino a loro. I caprioli si avvicinarono al piccolo gnomo infreddolito e gli trasmisero il loro calore. Incrociarono gli sguardi e la loro intesa fu profonda. Fu così che lo gnomo smise di piangere... La loro vicinanza gli aveva tolto la tristezza. Passarono molte ore la sotto la pioggia. Verso la fine della notte, la temperatura si abbasso' ed inizio' a nevicare. Si svegliarono al mattino tutti e tre con un sottile manto di neve bianchissima sopra i loro corpi. Si guardarono e si capiva che erano felici...

domenica 24 ottobre 2010

PASSION GAIARDA

IN CIMA ALLA PASSION GAIARDA
PAOLA

LA SCULTURA DI CIORE
SILVESTROOggi e' stato un giorno di festa. Era il 25° della Passion Gaiarda. Che cos'e'? Una bella via aperta dai ragazzi di Preore ben 25 anni fa. Ero da solo ma ho avuto la fortuna di arrampicare insieme ad una ragazza molto carina, Paola. Eravamo un sacco di gente ma non siamo saliti tutti dalla stessa via. Tanti amici, grandi e piccoli e tutti speciali. In cima c'erano molti stuzzichini ed il bianco per tutti. Il posto e' proprio sopra il paesino di Preore. Oltre alle bellissime palestre di roccia ci sono vie di piu' tiri ed un sentiero che sale in cima alle grandi rocce con qualche tratto attrezzato. Forse la cosa piu' bella ed interessante sono le sculture che si trovano sui sentieri e sulle pareti. Veramente uniche e da ammirare. Tutte le scultore sono fatte da Ciore, di Preore. Oggi mi ha fatto un bellissimo regalo. Una scultura che domani sara' nel mio prato. Quando siamo tornati giu', sempre quelli di Preore, hanno preparato un tendone (un grazie al Comune) ed abbiamo mangiato la polenta ed un sacco di dolci. Non sono potuto rimanere troppo con loro perche' a casa mi aspettavano i bimbi vari. Ed oggi, per la prima volta, sono anche riuscito a fotografare Silvestro il selvaggio.

venerdì 22 ottobre 2010

L'ORSO ED IL CANE


Oggi una mia carissima amica mi ha mandato una mail bellissima.

mercoledì 20 ottobre 2010

OGGI

Oggi sono stato alle Sarche per quella famosa via che vorrei aprire. Non so quanto impiegheremo a farla. Perche'? Perche' c'e' un sacco da ripulire la roccia da erba, terra e fogliame vario. Sto facendo il lavoro con un ragazzo che ho conosciuto poco tempo fa. Si chiama Michel. Abbiamo lavorato circa 6 ore per ripulire solo un tiro. E non e' ancora finito. Pero' poi l'ho salito ed il lavoro, direi, e' stato buono. Roccia bellissima e difficolta' molto abbordabili. Ci vorranno ancora diversi giorni per finire.

martedì 19 ottobre 2010

SOTTO ZERO

Stamattina erano un paio di gradi sotto zero. L'erba tutta bianca di brina ed i bambini fuori sdraiati. Mah, non li capisco proprio. Ormai di piante da piegare non ce ne sono piu'. Salgo con la scala per prendere le foglioline ma non sara' ancora per molto. Tra poco dovranno cominciare a mangiare piu' fieno. Al momento del latte arrivano sempre come i fulmini. Ieri sono stato a chiodare alcune soste di una vietta facile e domani andro' ad iniziare a pulirla.

sabato 16 ottobre 2010

CHE MONDO!

Ma in che razza di mondo stiamo vivendo? Che specie di vita stiamo conducendo? Tutti i giorni le stesse cose orrende. Violenza sulle donne... abusi sui bimbi... bimbi di due anni... uomini, e sono tanti quei bastardi, che picchiano le proprie donne... le mogli... le fidanzate... le figlie... Gente che va' in giro per cercare una lite, per potersi mettere le mani addosso. Picchiarsi finche' ci scappa il morto e poi... chiedere scusa. Mamme che eliminano i propri figli. Ragazzini che girano col coltello in tasca. E la droga? Perche' siamo deboli. Dobbiamo assumere qualcosa per diventare forti, per cercare di apparire. E quando guidiamo siamo sempre pronti a litigare. Sembra quasi che molti non aspettino altro. Se invece abbiamo bevuto e ci troviamo sotto l'effetto di stupefacenti ed allora siamo armati, facciamo strage sulle strade. Ma cosa ci chiedono i pedoni? Di investirci? L'Italia e' uno dei rari paesi dove, quando vogliamo attraversare la strada, dobbiamo dare la precedenza alle automobili. Quanto siamo miseri... No, non mi piace proprio questo mondo violento, egoista e sporco.
Quanto amo i miei animali e quanto ho da imparare da loro. Dormono, si alzano, cercano la pappa e, se non la trovano, non si lamentano, cercano ancora e poi mangiano, bevono, stanno vicini, giocano, si fanno compagnia, si amano, procreano, fanno crescere i loro bimbi, gli danno il latte ed il loro calore, e gli insegnano a vivere.

venerdì 15 ottobre 2010

CHE DIRE

Un po' di cose e poi dai bimbi vari. Trixi e Dumbo sono proprio forti. Ormai hanno gia' il pelo invernale ed il sederino tutto bianco. Sono bellissimi anche se non piu' rossicci. Gli stanno gia' crescendo le "cornine. Trixi un po' di piu'. Ormai anche con loro e' tutto piu' semplice. Per i primi due mesi non era tanto facile dargli il latte di capra 5 volte al giorno. Poi, quando abbiamo cominciato a farlo solo 4 volte sembrava di non averli nemmeno. Poi tre e, da qualche giorno, solo due volte. Mattino e sera. Ora mangiano anche del mangime per vitelli da svezzare e molto verde. Pochissima erba e, soprattutto, foglie. Ormai, le foglie verdi, sono agli sgoccioli e poi dovranno passare al fieno. Da un po' di tempo sono bravi anche nella pulizia. Non fanno piu' i bisogni nella loro casetta. Sotto hanno un discreto materasso di paglia e fieno ma sembra che non gli importi molto della comodita'. Da un paio di notti dormono fuori sull'erba. L'altra notte, verso le tre, li ho visti in piedi guardare fuori ed ho avuto paura. Mi sono alzato in mutande, ho messo il piumino e, sono uscito col faro. Credevo ci fosse quel simpaticone dell'orso. Poi, quando ho visto Tobia che voleva entrare da loro, ho capito... e sono tornato a letto. Tobia sembra non essere amato da nessuno. Quand'e' con le befane va' tutto bene purche' non si avvicini al loro cibo, altrimenti abbassano la testa per scornarlo. Dai caprioli gli piace di piu' perche' puo' andare libero sotto la loro casetta ma ogni tanto, Trixi lo fa correre. Con Isottta poi, e' un dramma. Quando lo vede lo vorrebbe prendere e gli fa fare delle corse incredibili. Vince sempre lui, il piccolino.

giovedì 14 ottobre 2010

I MINATORI CILENI

Finalmente e' finita la storia dei minatori cileni. Bellissimo! Mi e' piaciuta molto la frase detta dal Presidente cileno Sebastian Pinera: "La vera ricchezza del paese non e' il rame ma i minatori."

mercoledì 13 ottobre 2010

JEF

JEFSi chiama Jef ed ora e' tanto vecchio con qualche problema fisico dovuto all'eta'. E' tanto buono ed ha vissuto tutta la vita attaccato ad una corda. Ora si trova in un canile a Chivasso ma chissa' se vedra' la prossima primavera. Chi decidesse di tenerlo fino alla fine dei suoi giorni Jef lo ringrazierebbe col suo grande cuore. Chi fosse interessato mi faccia sapere che lo metterò in contatto con una mia amica. Grazie!

GRANDI AMORI

martedì 12 ottobre 2010

FABRIZIO DE ANDRE'

Amore e' Amore...

domenica 10 ottobre 2010

DUE PASSI AL LAGO

DOPO L'ARRIVOOggi sono stato sul Garda a fare la maratona. Non ero proprio in forma ma sono stato comunque contento di averla, prima di tutto, portata a termine. Mi seguiva in bici il mio amico Acerbis, quello "lungo" che mi ha aiutato e fatto compagnia. Il mio tempo: 3 ore, 41 minuti e 43 secondi.

giovedì 7 ottobre 2010

AUTUNNO

IL BOXEROggi posso proprio dire che l'autunno e' arrivato. Cadono un sacco di foglie ed anche le castagne sono al suolo. Ne ho raccolte molte ma non saranno per noi ma per le caprette che ne sono golose. I bimbi stanno bene ed, anche loro, sentono l'autunno. Ormai il bel pelo rossiccio se n'e' andato quasi tutto e stanno mettendo quello invernale. Anche il sederino e' quasi tutto bianco. Oggi pomeriggio e' arrivato un cane e non sappiamo di chi sia. E' un bel ma non ha nessun collare. I maschi... quando ci sono le femmine in calore non capiscono piu' niente! Tra poco arrivera' Alberto, un amico che si occupa dei cani ritrovati, ed ha la macchinetta per vedere se ha il micro-chip. Speriamo presto di sapere di chi e'. E' molto bello e buono. (la padrona e' stata trovata)

lunedì 4 ottobre 2010

VECCHI E GIOVANI

VECCHI E GIOVANIFINE DEL LAUTO PRANZOMONIA E IL VECCHIOLE BIMBE E PEGGYL'ALPINISTA DI LEGNO AL CASINEISabato sera sono stato ad Alleghe ad una manifestazione per ricordare i due ragazzi, Eliana de Zordo e Paolo Crippa, scomparsi 20 anni fa in Patagonia. E' stata una serata molto bella e commovente. Poi il ritorno a casa alle due di notte. Ero con la mia amica di Lecco Claudia. Ieri mattina sveglia alle 6. Ci siamo trovati a Carisolo e poi su a Vallesinella. Siamo saliti alla Corna Rossa. Un'idea nata lo scorso anno dai ragazzi di Preore. Una giornata dei vecchi e giovani. Abbiamo infatti arrampicato formando le cordate da un vecchio ed un giovane. Io sono stato fortunato in quanto il mio compagno era Monia. Solo 30 anni meno di me! Anche lei era al limite del mio piacere in quanto mi piacciono le ragazze di non oltre 25 anni, mah... In cima alla Corna Rossa ci siamo aspettati tutti e fatto il primo brindisi. Poi discesa al rifugio Casinei. Ci siamo bevuti un sacco di bicchieri di succhi di frutta di uva, bianchi e rossi oltre a birre. Poi, lauto pranzo. Al Casinei c'era un sacco di gente e, soprattutto, un sacco di "bimbe" e ragazzine, nonché diversi bellissimi cani. Poi sono corso a casa con Claudia dai miei bimbi. Purtroppo, scendendo da Campiglio, la notizia di Walter Nones...

domenica 3 ottobre 2010

CHE TRISTEZZA!

WALTER NONESAltra tragedia in Himalaya. Dalla notizia del suo blog data dalla moglie Manuela. "Walter ha avuto un incidente questa mattina. Non potremo piu' riabbracciarlo, possiamo solo ricordarlo per il grande uomo speciale che era". Cosi', sul blog dell'alpinista, la moglie di Walter Nones ha dato la notizia della morte del marito, il 39enne rocciatore trentino, mentre era impegnato nella scalata di uno degli 8mila dell'Himalaya, il massiccio del Cho Oyu".
Nel luglio 2008 fu protagonista di un'odissea sul Nanga Parbat conclusa dieci giorni dopo l'inizio dell'ascesa durante la quale morì Karl Unterkircher. Nones e il compagno Simon Kehrer vennero recuperati da un elicottero su un pianoro a quota 5.700, raggiunto dai due alpinisti al termine di una discesa dalla montagna avvenuta in condizioni difficilissime.

venerdì 1 ottobre 2010

COME VORREI

DAVIDE E FRANCESCOVorrei scrivere sempre cose belle ed allegre, invece... Ieri ho parlato di Kurt... Non avevo parlato di quei due ragazzi che hanno perso la vita sulla Via Kufner al Mount Maudit, al Bianco. Forse perche' quella via gia' mi dava troppa tristezza. Francesco Oreggioni e Davide Grassi Monti, 25 e 38 anni. Ma si puo'! Che tristezza... anche loro! Francesco lo avevo avuto un giorno come allievo lo scorso anno ai XII Apostoli. Lo conoscevo appena ma mi piaceva la sua timidezza. Tutti e due volevano diventare Guide Alpine. Francesco, pochi giorni dopo, avrebbe dovuto prendere parte ad un esame con il Collegio delle Guide Alpine della Lombardia.

giovedì 30 settembre 2010

KURT ALBERT

KURT ALBERTE così un altro Grande se n'e' andato. Lo avevo incontrato una sola volta in Patagonia quel tipo... Era forte, ma non intendo ad arrampicare. Era un tipo "forte". Un tipo che ha fatto molta storia gia' dall'inizio, col Grande Wolfgang Güllich. Ed ora non c'e' piu'.

martedì 28 settembre 2010

L'ORSO

Ieri sera verso le 23, sono uscito per dare un'occhiata ai bimbi ed a salutarli. Appena fuori ho sentito un rumore abbastanza forte nel bosco. Come se qualcuno stesse grattando una pianta. Sono rientrato a casa a prendere il faro. L'ho puntato e, dietro il primo abete ho visto due occhioni, una testa grande e, dall'altra parte del tronco, la schiena. Era l'orso. Sono entrato a chiamare Lella ed a prendere la pistola. Ho una pistola scacciacani presa per spaventare l'orso in caso mi facesse visita. Poi sono rimasto fuori un paio d'ore ma solo all'inizio sentivo i rami che si muovevano mentre si stava spostando. Poi silenzio. Ho avuto molta paura per i caprioli e le caprette ed allora ho dormito fuori con loro. Speriamo che vada presto in letargo.

lunedì 27 settembre 2010

MARINO

MARINOOggi pomeriggio sono stato a Trento a trovare il mio collega e amico Marino che si trova in ospedale. Qualche giorno fa, mentre stava lavorando alla malga d'Amola, ristrutturando una malga del comune, un trave lo ha investito in pieno torace. Ora sta un po' meglio o, per lo meno, non ha piu' così male. Si e' fratturato alcune costole ed una gli ha perforato il polmone. Anche qualche pezzetto di vertebre ma credo che alla fine, si possa dire che, se non gli e' andata bene, poteva andare comunque peggio. Abbiamo scherzato un po'... Spero se la cavi in fretta. Lui, che e' stato da me ad aiutarmi a tagliare alberi pericolosi... Gli ho detto che ora cambiero' aiutante visto che non e' poi tanto sveglio. Ciao Marino!!!

GIOCARE

Ieri mi e' successa una cosa che proprio non mi aspettavo. Trixi correva per giocare ed allora mi sono messo a correre e lui mi seguiva. Passavo attorno agli alberi e lui dietro di me. Non mi sarei mai aspettato che giocasse con me. E' stato bellissimo e prossimamente proverò a filmare mentre giochiamo. Oggi piove a dirotto. Stamattina, quando gli ho dato il latte, li ho fatti entrare nella loro casetta perche' non si bagnassero. Ora invece sono fuori sotto l'acqua. Mah!!! Stanno gia' cambiando il pelo ed il loro bel rossiccio se ne sta andando piano piano. Gli scoiattoli fanno la scorta di noci per l'inverno e noi abbiamo gia' acceso la stufa. Ieri mattina, quando sono andato a correre, c'erano 5°.

sabato 25 settembre 2010

ANCORA MUCCHE

LE MUCCHE E LA BIONDALA PIANTA VESTITALA PIANTA NUDAStamattina e' arrivato Franco con altre 5 mucche, o meglio, manze. Sono molto carine ed appena mi vedono, arrivano da me perché vorrebbero le crocchette. Dopo avergli dato il "bombo", sono andato nel prato per prendere un po' di cicoria per i bimbi ma me ne sono dovuto andare perche' mi seguivano tutte e mi spingevano. Ce n'e' una molto strana perche' praticamente bianca. E' un caso eccezionale in quanto, essendo mucche di razza Rendena, sono marrone scuro. Lei, invece, la signorina, e' nata bianca. Ieri avevo piegato un albero per le befane e stamattina era nudo come si puo' vedere nelle foto. Anche i bimbi fanno lo stesso.

venerdì 24 settembre 2010

PEGGY

PEGGYIeri e' sta a trovarmi Elena, un delle mie bariste preferite dell'inverno. Era con la sua bellissima cagnolina Peggy. Non la vedevo da diversi mesi ma mi ha riconosciuto e, come al solito, dall'emozione, ha fatto la pipì. E' troppo forte quella piccolina. Peggy rincorreva le caprette ed allora, Isotta, le difendeva mandandola via. Poi si annusava con Trixi che non aveva paura. Ora foglie in basso non ce ne sono piu' ed allora devo piegare le piante perche' riescano a mangiare le foglie. Questo per le caprette e per i caprioli.
Mi ha scritto il mio amico Michael Kennedy, direttore della rivista americana ALPINIST, per darmi delle informazioni di una montagna Himalayana. Credo sara' il mio prossimo progetto. La montagna e' di ... metri ed e' molto bella.

mercoledì 22 settembre 2010

UN'ALTRA BELLA GIORNATA

I BIMBITRIXILE BEFANEStamattina sveglia alle 6.30. La pappa alle befane ed ai bimbi e poi a correre. Domani niente corsa perche' oggi ho fatto 34 Km. Poi ho fatto un po' di cosette ma soprattutto sono stato con i miei magnifici bambini. Gli piacciono le foglie di frassino e quelle di castagno ma soprattutto vanno matti per la cicoria. Ormai e' tutto piu' comodo perche' il latte lo prendono solo 3 volte al giorno e non 5 come prima. Certo che, quando e' ora di ciucciare dalle tettaralle, sembrano impazzire. Li chiamo ed arrivano come i fulmini. A volte mi siedo o mi sdraio nella loro piccola casetta e me li accarezzo.
Con le caprette mi sono fatto un giretto nel prato e nel bosco. Sono incredibili anche loro. Quando esco dal recinto si mettono a piangere.
Tobia sta in casa tutto il giorno. Esce solo un paio d'ore al mattino e va' dai caprioli. Alla sera esce di nuovo e sta in giro un po' di piu'.
Si vede che arrivera' presto l'autunno perche' molte foglie stanno gia' cadendo. Le noci e le castagne sono ancora appese ai rami abbastanza bene. Le mele tra una decina di giorni credo di raccoglierle. Sono solo 15 ma l'albero l'ho piantato quest'anno.

lunedì 20 settembre 2010

LA LADRA ED IL FAGIANO

Stamattina alle 7 Isotta ha iniziato ad abbaiare. Era la "ladra" davanti a casa. Forse voleva un'altra scarpa! Poi si e' avvicinata al recinto e le due befane la guardavano incuriosite. Anche lei si e' avvicinata alla rete. Poi e' andata un po' piu' avanti, dove c'e' la villetta del Tobia e si e' fermata a guardarlo. Forse studiava il modo di entrare per portarselo via. Ho dato il latte ai bimbi e la pappa alle befane prima di andare a correre. Verso mezzogiorno Isotta ha ripreso ad abbaiare. C'era un uccello abbastanza grande e solo dopo abbiamo capito che si trattava di un fagiano. Sono uscito e l'ho seguito, filmandolo, nel bosco. Quando poi, gli sono andato troppo vicino, e' volato via. Chissa' da dove veniva. Di certo non e' un volatile di queste parti...

domenica 19 settembre 2010

LA LADRA

Sono tornato oggi da un corso Guide Alpine. Ora, piano piano, riprendero' ad essere un po' piu' presente. Una curiosita'. Da un po' di tempo c'e' una ladra che fa visita a casa mia. E' proprio vero. Il primo furto e' successo ai primi di agosto. Credevo fosse stato uno scherzo ma poi, riaccadendo il fatto, ho capito che c'e' davvero una ladra. Il primo furto ha riguardato un mio sandalo. M'era anche spiaciuto perche' molto bello. Poi una scarpa di mia moglie ed oggi, un'altra scarpa da ginnastica di mia moglie. Crediamo che la colpevole sia la volpacchiotta che tutti i giorni passa da casa. Non riesco proprio a capire che cosa ne possa fare visto la poca commestibilita' del prodotto...

martedì 14 settembre 2010

IL VITELLINO

Questa settimana sono via con un corso di Guide Alpine. Qualche giorno fa, prima di andarmene, sono stato a vedere uno dei vitellini che era nato da una delle mucche che hanno soggiornato nel mio prato. Il piccolo e' bellissimo ma mi fa tanta tenerezza.

mercoledì 1 settembre 2010

RIECCOLI

Alcune immagini dei miei animali e dintorni. Ora Trixi pesa 10 Kg e Dumbo 9.

lunedì 30 agosto 2010

TRIXI E DUMBO

Da qualche giorno i bambini sono nel recinto piu' grande con la nuova casetta. Sembrano molto contenti e corrono pure. Stamattina pioveva a dirotto e Trixi era fuori tranquillo sotto la pioggia. Proprio non capisco... Ora i pasti col latte sono stati ridotti a 4 perche' mangiano piu' erba e anche un po' di mangime.Sto preparando un nuovo filmato dei miei animali ma non so che musica mettere di sottofondo. Help me please! Ciao

giovedì 26 agosto 2010

LO RICONOSCETE?


Il mio nuovo cliente... Devo andare dove non ci sono donne altrimenti...

domenica 22 agosto 2010

UN PO' DI TUTTO

In questo periodo sono un po' qui e un po' la'. Comunque tutto bene. I bimbi crescono e fra una settimana andranno in un recinto piu' grande prima di essere in quello delle caprette. Ora mangiano abbastanza fieno ed anche un po' di verde. Del verde diventano matti. Oggi Trixi ha avuto un incontro ravvicinato con Isotta e non e' stato dei migliori. Isotta era ferma e seduta e prima l'ha annusata. Poi si e' chinato ed ha fatto il gesto di carica. Speriamo che imparino a convivere quei due maschiacci... Poi Trixi mi leccava la gamba ed era tanto dolce e carino. Le befane stanno bene e sono sempre piu' dispettose ma simpatiche. Le mucche sono tornate alla stalla in quanto, nei prossimi giorni, daranno ala luce i vitellini.

giovedì 19 agosto 2010

DOLOMITI

Ieri sera sono stato a Bolzano con due miei amici ad assistere ad una bellissima serata. Conduttore della conferenza sulle Dolomiti era Reinhold Messner. Il teatro era stupendo, all'aperto, al Castel Firmiano. Quando avrete una giornata di tempo andate a visitare questo castello con il museo della montagna.

lunedì 16 agosto 2010

BASIA, LA CONIGLIETTA



La piccola coniglietta di una mia amica. "In seguito alla paralisi degli arti posteriori per una caduta (lussazione dell'ultima vertebra della colonna) abbiamo costruito a Basia un carrellino.. cercheremo di migliorarlo un po' ma non e' facile costruirne uno.. anzi molto difficile.. probabilmente non camminerà mai piu' con le sue zampe postoriori pero' così almeno riesce a "girovagare" un po' per il giardino, e continuare a vivere la sua vita nel miglior modo possibile".

giovedì 12 agosto 2010

SEMPRE LORO...

Ancora tragedie per il tempo. Guardare quelle immagini che mostrano la dura lotta per sopravvivere. Trascinati dall'acqua... Gia' sono poveri e faticano a vivere... poi anche queste catastrofi. E sempre a loro e noi ci lamentiamo perche' adesso fa freddo e prima faceva troppo caldo. Pero' abbiamo la pancia piena...

sabato 7 agosto 2010

AGOSTO

Le giornate passano. Un po' qui e un po' la'. Tutto bene fra le mie montagne ed i miei amori. In una settimana i bimbi sono aumentati di circa 1 Kg. Non male direi. Mangiano come i bufali...

domenica 1 agosto 2010

CIVETTA

FINE DELLA VIAQualche giorno fa sono andato in Civetta con Mattia. Abbiamo dormito al Rifugio Coldai. Ho conosciuto i Gestori, genitori di Eliana De Zoldo che nel 1991, perse la vita in Patagonia sulla parete ovest della Torre Egger. Era insieme a Paolo Crippa. Una triste storia. I loro corpi non vennero mai ritrovati. Solo uno zaino, una giacca ed un paio di scaponi che ritrovarono i miei amici Giarolli, Sarchi ed Orlandi. Il giorno dopo abbiamo salito la storica via alla parete N-O del Civetta lungo la via Aste-Susatti. Era il 28 luglio e nel 1954, proprio nei giorni 26-27-28 luglio aprirono quella grandiosa via. Come sempre, il mio pensiero e' andato a loro per questa loro grande impresa.

venerdì 30 luglio 2010

I MAGNIFICI

Credo che non ci siano parole per descrivere queste incredibili creature.

giovedì 29 luglio 2010

LA TOFANA

LE BARONESSEDurante la settimana trascorsa al Passo Falzarego con il Corso delle Guide Alpine della Lombardia ho avuto l’occasione di percorre una via bellissima. Molto emozionante passare su una linea aperta nel 1901. Sì, millenovencentouno. Incredibile. Le Guide alpine, Dimai, Verzi e Siorpaes, con due clienti, le sorelle baronesse ungheresi Ilona e Rolanda Eötvös, per primi hanno vinto la parete sud della Cima Scotoni. Che coraggio avevano. Bellissime le storie di queste Guide Alpine di Cortina. Veramente personaggi affascinanti. Ad ogni passo ho pensato a loro. Tre giorni in parete. Scarponi di cuoio chiodati e via. Un grande intuito trovare quella via che si sviluppa per quasi 1500 metri. Per ben quindici anni quella fu l'unica via dell'imponente parete della montagna. Vi consiglio di cercare su internet la storia di queste Guide Alpine ed anche qualcosa delle baronesse. Questo vi porterà a capire molte cose.

martedì 27 luglio 2010

ECCOLI

IL LATTE
TRIXI
DUMBO
PIXI COI SUOI 16 ANNI
PIXI E LA MUCCA
LE MUCCHEOggi parto e loro mi mancheranno. Trixi e Dumbo sembra che non se la passino male e mangiano tantissimo. Anche Pixi fa il suo giretto all'aperto anche se e' piu' amante della casa. Le mucche stanno bene come pure le befane.